I cookie ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi, l'utente accetta le nostre modalità d'uso dei cookie. 

logotype

Norme per gli autori

Ultimo aggiornamento:   11  Gennaio  2017

 SCARICA NORME PER GLI AUTORI  file PDF aggiornamento 11-01-2017

1. Gli articoli vanno inviati in formato dattiloscritto e su CD Rom alla Direzione della Società Salernitana di Storia Patria, presso la Biblioteca Provinciale di Salerno, via V. Laspro, 1 84126 Salerno oppure per allegato di email in formato Word (per le immagini si richiede il formato JPG con una risoluzione almeno di 300 dpi) al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

2. Gli articoli devono essere redatti in forma definitiva e contenere un abstract in italiano e in inglese; gli autori devono redigere un breve profilo e segnalare chiaramente il loro indirizzo, recapito telefonico ed email.

3. Gli autori devono indicare chiaramente il sistema operativo e il programma adoperato: la redazione consiglia di usare una delle versioni del programma Word con le seguenti caratteristiche:
- caratteri latini: Times New Roman 12 per il testo; 10 per le note
- caratteri greci: Super Greek per PC e Mac.

4. Tutti gli articoli sono dati in lettura a due referees anonimi, al cui giudizio insindacabile la direzione della Rivista si atterrà. Nel caso di richieste di intervento sul testo avanzate dai referees, gli autori sono invitati a soddisfarle. La direzione si riserva di non pubblicare articoli che non abbiano soddisfatto le esigenze dei referees.

5. Non si accettano aggiunte né modifiche nelle bozze di stampa, che verranno inviate una sola volta agli autori per la correzione degli errori tipografici.

6.Nella stesura si devono osservare i seguenti criteri:
-    l'indicazione numerica di nota va posta in apice e prima di ogni segno d'interpunzione (p.es.: Monti Picentini1.);
-    le citazioni estese in italiano vanno in tondo, in corpo più piccolo, staccato dal testo, senza virgolettato;  le citazioni brevi in italiano vanno in tondo tra «». Citazioni in lingue straniere vanno in corsivo senza virgolette o apici;
-    per le citazioni di libri: nomi di autori in maiuscoletto, titoli in corsivo, indicazione di luogo e anno, le pagine di riferimento precedute da p. o pp.: p.es. D. Salazaro, Studi sui monumenti dell'Italia meridionale dal IV al XIII secolo, Napoli 1871, vol. I, pp. 15-18 (oppure 15ss.);
-    per le citazioni di volumi miscellanei: R. Ajello, La vita politica napoletana sotto Carlo di Borbone, in Storia di Napoli, VII, Napoli 1972, pp. 512-513 (oppure 512s.);
-    l'indicazione della casa editrice di un volume è facoltativa: essa va comunque inserita tra il luogo e l'anno di pubblicazione: M. Del Treppo (a cura di), Condottieri e uomini d'arme nell'Italia del Rinascimento, Napoli, Liguori, 2001;
-    per le citazioni di articoli di riviste: l'indicazione del nome delle riviste non va resa in sigle ma per intero e va posta tra parentesi uncinate «»; i numeri dei volumi vanno in cifra araba e le annate tra parentesi tonde () e in cifra araba: p.es., M.T. D'Alessio, Simboli e presenze dei Sanseverino nella Certosa di Padula, in «Rassegna Storica Salernitana» n.s. 42 (2004), pp. 83-95;

-    le opere di uno stesso autore, più volte citate, devono essere richiamate con il titolo abbreviato, seguito da cit. (in tondo). È preferibile indicare tra parentesi quadre [] il numero della nota in cui il lavoro è stato citato per la prima volta: p.es. D'Alessio, Simboli e presenze, cit., p. 85; oppure D'Alessio, Simboli e presenze, cit. [9], p. 85;
-    per le citazioni di articoli di quotidiani e periodici non scientifici si fornisce un esempio di articolo contenuto in un supplemento: F. Lanti, Buitoni cresce anche senza la SME, in «La Repubblica» suppl. «Affari e finanza», 20 novembre 1987, p. 13;
-    gli autori possono usare le seguenti forme di abbreviazione: p.es., cfr., vd., ecc.);

7. Vanno posti tra doppio apice “”:
- le sezioni di un luogo fisico: ad es., “Sala Manoscritti”, “Parco Arbostella”.
- le sezioni di un libro: ad es., “Prefazione”, “Introduzione”.
- l'uso metaforico di un termine: ad es., la politica del “Connubio”.

8. Vanno in corsivo:
- i titoli dei capitoli o dei paragrafi di un libro.
- ibidem, sic.
- ibidem si usa solo se riferito ad un titolo che ricorre nella stessa pagina, altrimenti ivi.
Vanno in tondo:
- ivi
- cit.

9. Inserire spazio in a. C. e d. C.

10. I doppi autori vanno separati da un tratto piccolo (-) senza spazi (mai usare ‘e’): ad es., L. Spina-L. Miletti (a cura di), Discorsi alla prova, Napoli 2009.

11. I punti sospensivi nei titoli di opere antiche abbreviati, nelle citazioni o all'interno di un articolo vanno in tondo tra []: ad es., Ciceronis, Quintiliani […] rhetorica.

12. Le segnature di manoscritti, documenti d'archivio o libri rari seguono i seguenti criteri:
- Nome della biblioteca abbreviato: ad es. BAV (= Biblioteca Apostolica Vaticana), BNN (= Biblioteca Nazionale di Napoli), BNF (= Bibliothèque Nationale de France, Paris), BL (= Britich Library, London). Se non abbreviato, il nome va in maiuscoletto.
- Segnatura alfanumerica senza spazi: ad es. BNN B.V.13; Ambros. 5.B.sup..
- Altre segnature in tondo: ad es., BAV Vat. Lat. 6835, BL King's 32, BNF Paris. Lat. 13824.

13. Le serie archivistiche vanno in corsivo, es.: Archivio di Stato di Salerno, Protocolli notarili, 1245, notaio Sacco di Centola (1651-52).